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Per sfuggire alle violenze del compagno, si è calata dal balcone dell’abitazione e ha raggiunto la strada, riuscendo così a mettersi in salvo. Una donna è stata soccorsa dai carabinieri nella notte tra il 17 e il 18 ottobre a Gravellona Toce, nel Verbano-Cusio-Ossola. Il compagno, un uomo di 41 anni, è stato arrestato in flagranza con le accuse di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.
Secondo quanto ricostruito dai militari della stazione locale, durante la notte l’uomo avrebbe aggredito la convivente all’interno della casa, spingendola contro i mobili e impedendole di utilizzare il telefono per chiedere aiuto. Di fronte alla situazione, la donna avrebbe deciso di tentare una fuga attraverso il balcone, pur di sottrarsi alle violenze.
L’allarme è stato lanciato dalla stessa vittima. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, l’hanno trovata in strada, scalza, in evidente stato di agitazione e con segni riconducibili all’aggressione subita. La donna è stata quindi accompagnata al pronto soccorso per gli accertamenti sanitari.
Gli approfondimenti avviati dai militari hanno fatto emergere il sospetto che gli episodi di violenza non fossero isolati, ma che soprusi e maltrattamenti andassero avanti da tempo. Il quarantunenne, che sarebbe stato trovato in stato di ebbrezza, è stato arrestato e successivamente posto ai domiciliari.
La vicenda riporta l’attenzione sul fenomeno della violenza domestica nel territorio del Verbano-Cusio-Ossola. Dall’inizio dell’anno, infatti, i carabinieri del comando provinciale di Verbania hanno effettuato 127 interventi per liti in ambito familiare, con una media di circa tre episodi alla settimana.
Il dato registra un aumento del 17% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e conferma la rilevanza degli interventi delle forze dell’ordine nelle situazioni di conflitto tra le mura domestiche.