Condividi:
Si è concluso oggi a Torino il processo relativo a un caso di presunti maltrattamenti ai danni di persone con disabilità ospitate in una residenza sanitaria assistenziale di Luserna San Giovanni, nel Torinese. Il procedimento si è chiuso con cinque condanne e un’assoluzione.
La sentenza è stata pronunciata dalla giudice dell’udienza preliminare, Giulia Caveglia. Le pene inflitte agli imputati variano da due anni, due mesi e venti giorni a un anno, cinque mesi e dieci giorni di reclusione.
Secondo quanto ricostruito dall’accusa, gli episodi contestati si sarebbero verificati tra il 2024 e il 2025. Gli ospiti della struttura sarebbero stati oggetto di insulti, minacce, spinte, percosse e derisioni.
Tra le accuse figura anche quella nei confronti di uno degli imputati, che avrebbe costretto un ospite, descritto come affetto da disabilità cognitiva e dunque incapace di esprimere un consenso valido, a subire atti sessuali.
Le indagini sono state condotte dai carabinieri del Nas, che hanno raccolto gli elementi alla base dell’inchiesta.