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Un’esplosione si è verificata alla Dot Manifattura di Valenza, in provincia di Alessandria, coinvolgendo cinque persone. Secondo le prime informazioni, nessuno avrebbe riportato ferite gravi. La deflagrazione sarebbe stata provocata dalla polvere di titanio utilizzata nelle lavorazioni di materiali preziosi, anche se la dinamica dell’accaduto resta da chiarire.

A fornire un primo bilancio dell’incidente è stata la Centrale operativa del 118, attraverso una nota diffusa dal proprio ufficio stampa. Una delle persone coinvolte ha rifiutato il trasferimento in ospedale, mentre le altre quattro sono state accompagnate in due diverse strutture sanitarie.

Due feriti, che avrebbero riportato ustioni lievi, sono stati trasportati in codice verde all’ospedale di Alessandria. Altre due persone, che avrebbero invece accusato problemi legati all’inalazione di fumo, sono state trasferite, sempre in codice verde, all’ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato.

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri, impegnati negli accertamenti per ricostruire le circostanze dell’esplosione e verificare le cause che hanno provocato la deflagrazione all’interno dello stabilimento.

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