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Un milione e 385mila euro per sostenere la promozione degli eventi turistici organizzati in Piemonte nel 2026. È la dotazione del nuovo bando regionale che si apre oggi e che punta a supportare Comuni, enti locali, Pro loco e associazioni senza scopo di lucro nella comunicazione e nella valorizzazione delle iniziative capaci di richiamare visitatori sul territorio.

Ad annunciare la misura è l’assessore regionale al Turismo, Paolo Bongioanni, che sottolinea la crescita dell’interesse nei confronti del Piemonte, confermata sia dalla partecipazione degli operatori alle fiere di settore sia dai risultati delle presenze turistiche registrate durante l’estate.

Secondo l’assessore, un ruolo importante in questo percorso è svolto dagli appuntamenti di rilevanza internazionale, nazionale, regionale e locale, che contribuiscono ad attirare flussi di visitatori e a far conoscere le ricchezze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche del territorio. Fiere, sagre, manifestazioni e iniziative organizzate durante tutto l’anno rappresentano, in questo senso, una risorsa per l’economia e lo sviluppo delle comunità locali.

Il nuovo bando intende finanziare proprio le attività necessarie a dare maggiore visibilità a questi appuntamenti, aiutando gli organizzatori a raggiungere un pubblico più ampio e a consolidare l’attrattività delle diverse destinazioni piemontesi.

Tra le spese ammissibili figurano l’aggiornamento dei siti internet e la gestione dei canali social, la produzione di contenuti fotografici e video, la realizzazione di materiale informativo e le campagne pubblicitarie. I contributi potranno inoltre coprire i costi per gadget promozionali, servizi di ufficio stampa e diritti Siae.

Previsti finanziamenti anche per l’allestimento grafico degli spazi espositivi, il noleggio di attrezzature e arredi, impianti di illuminazione e sistemi video. Tra le attività sostenibili rientrano inoltre l’organizzazione di educational tour e l’ospitalità di giornalisti, blogger e influencer, con l’obiettivo di far conoscere eventi e località a nuovi potenziali visitatori.

Gli importi dei contributi partiranno da un minimo di 500 euro e potranno raggiungere un massimo di 80mila euro.

La Regione punta così a rafforzare il sistema degli eventi locali, riconoscendone il valore non soltanto sul piano turistico, ma anche per le ricadute economiche e sociali sui territori e sulle realtà associative che ne promuovono le iniziative.

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