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La Regione Piemonte conferma il proprio impegno nel confronto con il Governo per assicurare le risorse necessarie a completare il Terzo valico dei Giovi. La questione è stata affrontata in Consiglio regionale in risposta a due interrogazioni presentate dai rappresentanti dell’opposizione Domenico Ravetti (Pd) e Alice Ravinale (Avs), che hanno chiesto chiarimenti sul finanziamento e sulle prospettive di conclusione della grande infrastruttura ferroviaria.
A illustrare la posizione della Giunta è stato l’assessore Gian Luca Vignale, che ha riferito quanto contenuto nelle comunicazioni predisposte dal collega Enrico Bussalino. Secondo i dati forniti dal Ministero, l’avanzamento dei lavori ha raggiunto il 97%, nonostante le difficoltà e la particolare complessità che hanno caratterizzato la realizzazione dell’opera.
Resta confermato l’obiettivo di arrivare alla conclusione definitiva del cantiere nel biennio 2027-2028. Un traguardo che, tuttavia, resta legato alla disponibilità delle risorse finanziarie necessarie per completare l’intervento.
Il quadro economico aggiornato, definito nell’ambito del contratto di programma tra Rete ferroviaria italiana (Rfi) e Ministero, quantifica infatti in 13,7 miliardi di euro il costo complessivo del Terzo valico. Per garantire la copertura dell’intera opera occorrono ancora circa 3 miliardi di euro.
Proprio sul reperimento dei finanziamenti si concentra l’azione della Regione, che assicura di mantenere aperto il confronto con l’esecutivo nazionale. Nel corso della risposta alle interrogazioni, è stato inoltre ricordato che recentemente il Governo ha ribadito il proprio impegno politico a reperire la copertura finanziaria integrale attraverso la legge di bilancio attualmente all’esame delle Camere.
La partita resta dunque quella delle risorse: con i lavori ormai prossimi al completamento, la disponibilità degli ulteriori 3 miliardi rappresenta il passaggio decisivo per rispettare il cronoprogramma e arrivare alla chiusura del cantiere entro il 2028.