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Alla vigilia della sfida casalinga contro la Dolomiti Bellunesi, valida per la tredicesima giornata del campionato di Serie C, il tecnico della Pro Vercelli Daniele Bonera ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa per fare il punto sul momento della squadra.

Al centro dell’analisi del mister c’è la ricerca della tanto agognata continuità, elemento chiave per consolidare la classifica e dare continuità ai recenti risultati positivi (tra cui la vittoria sull’Ospitaletto e il pareggio sul campo della Juventus Next Gen):

"La continuità fa parte dei percorsi nello sport e nella vita. Dare continuità a qualcosa è sempre un segnale positivo. Dobbiamo guardare in casa nostra: c’è una sorta di spaccatura in classifica tra la decima posizione e le ultime, quindi dobbiamo essere bravi a restare agganciati al gruppo di testa, affrontando un passo alla volta."

Rispetto per l’avversario e attenzione ai dettagli
La formazione avversaria arriva a Vercelli reduce da un momento difficile e con il recente cambio in panchina (affidata a Vinicio Spinale), un’evenienza che, secondo Bonera, richiede massima allerta: "Il cambio di guida tecnica dà sempre una scossa e lavora molto sull’aspetto mentale. Noi però dobbiamo concentrarci su noi stessi e sulla prestazione che vogliamo fare. In questo campionato, visti i risultati di ogni weekend, si può vincere o perdere con chiunque: serve grande rispetto per gli avversari e intensità in ogni duello."

Analizzando le prestazioni recenti, il tecnico ha sottolineato l’importanza dell’atteggiamento: "A differenza di quanto fatto con l’Ospitaletto, dove abbiamo messo in campo una predisposizione ideale anche per le partite più sporche, a Torino con la Juventus l’intensità non è stata sufficiente per portare a casa l’intera posta. Quando scendi in campo con il giusto piglio, la prestazione trova quasi sempre conferma nei risultati."

Infermeria e situazioni di rosa

Facendo il punto sui disponibili, Bonera ha aggiornato la situazione dell’infermeria: "Purtroppo Aaron ha avuto un problemino alla fine del primo tempo nella scorsa partita e non sarà della partita. Con Sow navighiamo a vista, non ha ancora troppi minuti nelle gambe a causa dei recenti problemi alla caviglia e delle settimane vissute a fasi alterne. Per il resto, fatta eccezione per Bufano e Iori, ho recuperato un po’ tutti gli altri elementi, come Perotti, Rutigliano e Gianmario, e questo ci permette di avere più soluzioni a disposizione."

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