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ASTI – Prima il voto dei lettori, poi un viaggio nella vita di Cavour. Domenica 15 novembre la Biblioteca Astense Giorgio Faletti ospita due appuntamenti del Premio Asti d’Appello. Dalle 16 alle 17.30 la giuria popolare sarà chiamata a scegliere il proprio libro preferito tra gli otto finalisti. Alle 18, con ingresso libero, lo scrittore Giorgio Caponetti presenterà Uccidete Cavour. Vita leggendaria e morte misteriosa del conte che fece l’Italia, pubblicato da Utet nel 2026.

Il racconto si apre nel 1828, quando il giovane Camillo Benso rientra a Torino dopo il servizio militare al forte di Exilles e annota sul diario «Je m’emmerde». Da quella giovinezza inquieta, Caponetti segue la formazione del futuro statista attraverso le vendemmie di Grinzane, i circoli londinesi, la guerra di Crimea e l’incontro con Napoleone III. La politica e la diplomazia si intrecciano così con la vita privata del conte, fino alle circostanze della sua morte, avvenuta nel 1861, nei primi mesi del Regno d’Italia.

Nato a Torino nel 1945, Caponetti ha lavorato nella pubblicità e nel mondo dell’equitazione, ha realizzato documentari e ha insegnato all’università. Tra i suoi libri per Utet figurano Il grande Gualino, Quando l’automobile uccise la cavalleria e Drovetti l’Egizio.

La cerimonia conclusiva del premio si terrà domenica 22 novembre al Teatro Alfieri. I soci possono ritirare l’invito necessario per prenotare il posto in biblioteca, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, oppure il sabato dalle 9 alle 13. In alternativa, possono rivolgersi alla biglietteria del teatro, aperta il martedì e il giovedì dalle 10 alle 17.

Le prenotazioni sono riservate ai soci fino a giovedì 12 novembre. Da martedì 17 novembre gli eventuali posti rimasti saranno a disposizione di chi ne farà richiesta.
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