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L’idea di portare la squadra in ritiro non ha funzionato. La Juventus non è andata oltre lo 0-0 con il Genoa nell’anticipo dell’ora di pranzo della 29/a giornata di campionato. Per i bianconeri, che hanno conquistato una sola vittoria nelle ultime otto partite, è il secondo pareggio consecutivo. Contro la squadra di Gilardino, la Juve ha creato pochissimo, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa Iling Jr e Kean hanno colpito il palo, ma niente di più. Nel finale, ciliegina sulla torta, è stato pure espulso Dusan Vlahovic per proteste.  L’attaccante serbo salterà, quindi, la prossima sfida contro la Lazio il 30 marzo alle 18. I biancocelesti, tra l’altro, saranno anche gli avversari in Coppa Italia il 2 aprile alle 21 all’Allianz Stadium. Domenica di passione, ieri, in uno stadio che ha accompagnato il rientro della squadra negli spogliatoi tra i i fischi e la delusione generale. Il nervosismo è trapelato anche in un litigio tra Massimiliano Allegri, nel post gara, in collegamento dalla mix zone con i giornalisti in studio. Non sono mancate schermaglie e stoccate  alla domanda sulla crisi di risultati. La società pare essere intenzionata a proseguire con lui fino a fine stagione, anche perché sarebbe troppo oneroso interrompere il rapporto con il tecnico toscano in questo momento e trovare un sostituto di livello che si accolli la grande responsabilità di risollevare in nove gare una squadra svuotata e priva di identità. Intanto, sul futuro dell’allenatore la tifoseria si divide. Sui social spopolano gli Allegri out, qualcuno dice che la squadra non gli stia più dietro, altri sostengono che buona parte della colpa sia anche dei giocatori. Dove sta la verità? Ora l’obiettivo è quello di centrare la qualificazione in Champions League. Il tecnico, nel post gara, ha dichiarato di non essere preoccupato, anche se bisogna fare punti e, nel pari di ieri, vuole vedere una cosa buona, ovvero il fatto che la sua squadra non abbia incassato gol. In questo caso, forse la sosta è un bene: meglio staccare la testa per poi ripartire con tutta un’altra marcia.


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