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La Juventus torna a vincere e lo fa nel gelo di Reggio Emilia, superando il Sassuolo con un netto 3-0 che la riporta in piena corsa al quarto posto. L’ immagine della serata è l’abbraccio di Spalletti a Jonathan David dopo il terzo gol: un gesto che racconta più di mille parole, soprattutto dopo le critiche piovute sul canadese per l’errore dal dischetto contro il Lecce. Il tecnico bianconero, alle prese con un’infermeria piena – fuori Vlahovic, Milik, Rugani, Gatti, Rouhi, oltre a Kelly e Conceicao – affronta Grosso, costretto a rinunciare a Berardi e al suo sostituto designato Volpato. La Juve parte forte ma rischia qualcosa. Il primo vero squillo arriva al 9’, quando Muric salva su Yildiz e Cambiaso sfiora il palo esterno. I neroverdi si chiudono, ma capitolano su un episodio sfortunato: Kalulu crossa, Mahouremovic devia di testa nella propria porta e i bianconeri passano. La Juve domina, ma paga la poca concretezza: 6 tiri nello specchio contro lo zero degli emiliani. La ripresa dura appena un minuto: lancio di Di Gregorio, sponda di David e Miretti scappa via, firma il 2-0 e chiude virtualmente la gara. Sessanta secondi dopo, Idzes sbaglia clamorosamente e serve David, che dribbla Muric e deposita il 3-0. La panchina bianconera esplode, con Spalletti in testa a festeggiare il suo attaccante ritrovato. Da lì in avanti il match scorre senza scossoni, con il Sassuolo che trova solo nel finale il primo tiro nello specchio con Pierini. La Juventus porta a casa una vittoria netta e convincente: otto successi nelle ultime dieci gare certificano l’efficacia della cura Spalletti. Dopo la frenata con il Lecce, i bianconeri tornano a imporsi in campionato.

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