Willy Peyote sale sul palco di Sanremo

Il rapper laureato in scienze politiche si presenta all’Ariston con la canzone “Mai dire mai”

Willy Peyote, rapper e cantautore, è il nome d’arte creato da Guglielmo Bruno unendo l’appellativo del noto personaggio animato Willy il Coyote e quello di una pianta allucinogena, il Peyote. L’artista trentacinquenne torinese possiede uno spirito rockettaro e un odio per la categorizzazione dei musicisti in specifici canoni. Inoltre non si risparmia mai dal dire il proprio pensiero, come si può notare in alcune interviste nelle quali ha attaccato direttamente Matteo Salvini e Gigi Buffon. Il suo primo album, “il manuale del giovane Nichilista”, è uscito nel 2011 e da quel momento ha avuto una rapida ascesa nel panorama Hip Hop fino ad arrivare quest’anno a calcare le scene del festival di San Remo con la canzone “Mai dire Mai”. In quest’ ultima canzone cita una frase del monologo di Valerio Aprea, presente nella puntata finale della terza stagione della serie Boris. Il cantante non è la prima volta che compone un brano ispirandosi a delle parole specifiche; per esempio il testo di “Quando nessuno ti vede” era nato leggendo una scritta su un muro in corso Principe Oddone.  Willy aveva pubblicamente raccontato l’accaduto dicendo: <Su corso Principe Oddone a Torino, da una vita, c’è una scritta su un muro che ora è stata coperta per via dei lavori stradali e che recita: “chi siamo davvero quando nessuno ci guarda?” Col pullman ci sarò passato davanti mille volte, per anni, sovrappensiero, ma mi si è incollata al cervello ed è rimasta lì, in sottofondo, fino a questo disco. Perché in fondo quanto fa paura cercare di rispondere a questa domanda?  Grazie sconosciuto benefattore, ti devo dei punti SIAE.>

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su email
Email
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Tavola disegno 1

Copyright © 2021

Media Service Italia

SEO Torino & Web Design by Media Service Italia. Hosted by Media Hosting Italia