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Questo 2026 si apre con lo stesso divieto di vendita di bevande in vetro e lattina in alcune aree cittadine sensibili, per scongiurare la cosiddetta "malamovida". La Giunta comunale di Torino ha infatti prorogato fino al 31 dicembre il divieto di vendita già imposto nel corso del 2025. Durante lo scorso anno sono state elevate 146 sanzioni rispetto alla violazione del provvedimento. Attualmente le zone rimangono invariate, ma in base ai monitoraggi potrebbero essere aggiunte nuove nuove aree cittadine già a partire dai prossimi mesi. Si tratta, nello specifico di 21 aree della città che sono particolarmente critiche per la presenza di minimarket che in passato, soprattutto nelle ore notturne, vedevano la presenza di molti clienti.
La misura viene anticipata alle ore 21, con l’obbligo in queste aree di vendere o detenere bevande in contenitori di vetro, lattine o metallo fino alle 7 della mattina successiva (in tutto il resto della città l’inizio della misura è fissato alle 23). La decisione riguarda l’area pedonale di via Di Nanni, ma anche Aurora a Mirafiori Sud, Santa Rita e Barriera di Milano.
Sembra aver portato buoni risultati la sperimentazione, come confermato dallo stesso assessore al Commercio Paolo Chiavarino. Dal 25 marzo fino al 2 settembre dello scorso anno, sono state 146 le sanzioni effettuate dai vigili per inosservanza dei divieti in diverse parti della città. E sarebbero anche diminuite le segnalazioni di problematiche da parte dei cittadini nelle zone particolarmente critiche.
Di particolare attenzione a causa di assembramenti e schiamazzi, la zona di via di Nanni nel tratto compreso fra piazza Sabotino e via San Bernardino. Poi la zona sud, da corso unione sovietica e l’area di Mirafiori, fino a quella nord di Barriera di Milano, Corso Vercelli, Via Renato Martorelli, Corso Giulio Cesare. Stessa cosa per la cosiddetta movida nella zona Regio Parco e Vanchiglietta, vicino Campus Einaudi, dove sono presenti diversi locali notturni, e a cavallo tra Aurora e Barriera di Milano, in Lungo Dora Napoli, Corso Emilia, Corso Giulio Cesare e Lungo Dora Firenze. Nei prossimi mesi potrebbero aggiungersi alcune vie della Circoscrizione 5, il quadrante compreso fra corso Venezia, via Stradella, via Bibiana e corso Grosseto e il perimetro fra via Borgaro, via Foligno, via Stradella, largo Giachino e via Verolengo.