Condividi:
La Juventus travolge la Cremonese con un perentorio 5-0 allo Stadium e raggiunge Napoli e Roma al terzo posto, approfittando del passo falso dei grigiorossi. La gara non ha praticamente storia: la squadra di Spalletti domina dall’inizio alla fine, mentre Nicola protesta per due episodi da rigore e viene espulso nel primo tempo. I bianconeri, alla prima vittoria casalinga del 2026, si presentano con l’unica novità di Kelly in difesa accanto a Kalulu e Bremer. In avanti confermato il trio Miretti–Yildiz–David. Dopo pochi minuti David sfiora il gol colpendo il palo, poi anche Di Gregorio deve intervenire per evitare un pasticcio difensivo. La Juve però cresce e passa: su un’azione da corner, Bremer devia in rete il tiro di Miretti. Gli ospiti si sbilanciano e Thuram lancia David, che firma il raddoppio con freddezza. Al 24’ viene assegnato un rigore alla Cremonese, poi annullato dal VAR tra le furiose proteste di Nicola. Dall’altra parte, invece, il penalty per un tocco di mano di Baschirotto viene confermato: Yildiz sbaglia ma ribadisce in rete il pallone del 3-0. Nella ripresa la Juve continua a spingere: McKennie segna il quarto gol dopo un rimpallo favorevole, poi chiude il conto con un colpo di testa su cross di Kalulu. La Juventus centra così la nona vittoria nelle ultime undici partite. Soddisfatto Luciano Spalletti che al momento non pensa al contratto ma solo a fare bene con la sua squadra.