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Riprendono le attività alla Casa di Cura Sant’Anna di Casale Monferrato, punto di riferimento per il territorio alessandrino. L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Federico Riboldi, sottolineando come l’iniziativa rappresenti “un ulteriore passo avanti per ridurre le liste di attesa”.

La struttura, che nel 2015 garantiva oltre 3.000 interventi all’anno, era stata al centro di una mobilitazione cittadina affinché venisse mantenuta operativa. All’epoca, secondo Riboldi, la giunta regionale guidata da Chiamparino non accolse le richieste dei cittadini, promettendo investimenti sull’ospedale cittadino che però non furono realizzati.

Oggi, grazie al nuovo intervento della Regione, la Casa di Cura Sant’Anna torna ad offrire servizi con 60 posti letto accreditati e specialità ambulatoriali in Urologia, Oculistica, Otorinolaringoiatria, Chirurgia Generale, Ortopedia e Traumatologia.

“Questo modello – ha sottolineato Riboldi – permette di snellire le liste d’attesa in tutto il Piemonte, valorizzando il ruolo del privato accreditato. Strutture come questa, accessibili senza spese dirette per i cittadini, rappresentano un sostegno concreto al sistema pubblico”.

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