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La Regione Piemonte ha deciso di incrementare di 5 milioni di euro all’anno il fondo destinato ai pediatri di libera scelta. La delibera, che recepisce la pre-intesa sull’accordo integrativo regionale sottoscritta lo scorso novembre, è stata approvata oggi dalla giunta guidata da Alberto Cirio.
Secondo l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, l’incremento di risorse punta a sostenere lo sviluppo e l’organizzazione dell’attività dei pediatri di libera scelta. Le somme aggiuntive saranno rivalutate negli anni successivi in base alla disponibilità di fondi e al contesto di integrazione degli studi pediatrici nel nuovo assetto della medicina territoriale previsto dalla normativa nazionale. L’obiettivo è anche migliorare la presa in carico dei pazienti privi di medico.
La pre-intesa introduce un modello organizzativo basato sulle Aggregazioni Funzionali Territoriali (Aft) pediatriche, concepite non solo come strumenti di coordinamento, ma come unità funzionali dotate di responsabilità cliniche, organizzative e programmatiche. Le Aft pediatriche operano in stretta collaborazione con i distretti e le direzioni delle aziende sanitarie, rafforzando il sistema territoriale di assistenza ai bambini.