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I carabinieri della compagnia di Ivrea hanno messo fine a un’ingente attività di spaccio, arrestando tre persone e sequestrando quasi 500 chilogrammi di droga tra hashish e marijuana.

Il primo arresto risale al 29 gennaio, quando un 48enne torinese è stato fermato nei pressi dello svincolo autostradale di Settimo Torinese. A bordo della sua utilitaria, l’uomo trasportava nel bagagliaio un borsone con 45 pacchi di marijuana per un peso complessivo di 24 chilogrammi e quattro panetti di hashish da 100 grammi ciascuno.

Dopo il fermo, i militari hanno perquisito un capannone a Leinì, sospettando che fosse il punto di approvvigionamento della droga. Durante il blitz, con l’ausilio del nucleo cinofili di Volpiano e dei cani Berla e Rhum, sono stati scoperti due complici cinquantenni, titolari dell’azienda. All’interno della struttura e in un’auto già pronta per il trasporto sono stati trovati 26 chilogrammi di marijuana, 344 chilogrammi di hashish confezionati in panetti termosaldati, 800 grammi in ovuli e circa 40 chilogrammi di altre partite di stupefacenti. Sequestrati anche 17mila euro in contanti.

L’indagine, coordinata dalla procura di Ivrea, ha permesso di smantellare una rete di spaccio con un ingente giro di sostanze stupefacenti.

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