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È stato programmato per il 10 febbraio il prossimo tavolo politico dedicato alla crisi delle Terme di Acqui. La convocazione è stata annunciata da Uiltucs e Filcams Cgil Alessandria, che oggi hanno preso parte a un incontro in Regione volto a individuare soluzioni a tutela dei lavoratori coinvolti.
La situazione riguarda complessivamente 21 dipendenti, ma secondo i sindacalisti Maura Settimo (Uiltucs) e Silvia Tardito (Filcams) l’impoverimento del settore ad Acqui si protrae da tempo. “Molti lavoratori stagionali – sottolineano – non hanno più la possibilità di accedere alla Naspi, con gravi ripercussioni sul reddito e la continuità occupazionale”.
Per i rappresentanti dei sindacati, il problema della stagionalità dovrebbe essere superato: “Il settore termale dovrebbe funzionare tutto l’anno, a beneficio dell’intera filiera e per garantire stabilità ai lavoratori”. L’incontro del 10 febbraio rappresenterà un passaggio chiave per discutere strategie e interventi concreti per il rilancio delle Terme e la salvaguardia dell’occupazione.