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Un uomo di 58 anni è stato rinvenuto senza vita nella serata di ieri in strada a Torino, con una profonda ferita alla gola. Accanto al corpo, disteso in una pozza di sangue all’altezza di via San Marino 133, gli investigatori hanno recuperato il coltello ritenuto l’arma del delitto insieme agli effetti personali della vittima.

A lanciare l’allarme è stato un passante che, intorno alle 21, ha contattato il numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, la polizia, il medico legale e il pubblico ministero di turno Manuela Pedrotta, che coordina le indagini.

Secondo i primi accertamenti l’uomo non risiedeva in città e sarebbe di origine straniera; le autorità non hanno però ancora diffuso le sue generalità. Gli agenti della squadra mobile stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per ricostruire le ultime ore di vita della vittima.

Al momento il fascicolo è stato aperto per omicidio, anche se non viene completamente esclusa la pista del gesto volontario. In strada, infatti, non sarebbero state udite urla o richieste di aiuto. Un contributo decisivo potrebbe arrivare dall’autopsia, che dovrà chiarire dinamica e tempi della morte.

L’area, nei pressi di un cancello carraio, è rimasta a lungo transennata per consentire i rilievi della polizia scientifica. Le indagini proseguono nel massimo riserbo.

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