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L’estensione a Ovest della Metropolitana di Torino entrerà in funzione, alle condizioni attuali, entro la fine del 2027. L’annuncio è arrivato dal Consiglio regionale al termine del sopralluogo della seconda commissione, guidata da Mauro Fava, nei cantieri del prolungamento della linea 1.
La delegazione ha visitato la futura stazione “Collegno Centro”, lungo corso Francia, seconda fermata del nuovo tratto dopo Certosa e prima di Leumann e Cascine Vica. Ad accogliere i commissari i rappresentanti di Infra.To e dell’impresa appaltatrice, che hanno spiegato come l’opera abbia raggiunto uno stato di avanzamento compreso tra il 75 e l’80%.
In vista dell’allungamento del percorso, per mantenere le attuali frequenze, sono stati acquistati quattro nuovi treni, con l’opzione per ulteriori dodici convogli subordinati a futuri finanziamenti. I nuovi mezzi si aggiungeranno ai 29 già in servizio. Ogni treno ha un costo di circa 10 milioni di euro, mentre l’adozione del nuovo sistema di segnalamento wireless – del valore di 175 milioni – consentirà di gestire in modo digitale la marcia dei convogli.
Parallelamente procede la transizione dal vecchio impianto analogico al sistema CBTC, che sarà attivato sia sulla tratta in costruzione sia su quella già operativa. L’attuale tecnologia Val, con porte di banchina e treni su gomma, garantisce elevati standard di sicurezza e un’affidabilità vicina al 99%. Le nuove carrozze saranno intercomunicanti e dotate di pannelli a led per le informazioni ai passeggeri. Il sistema consente inoltre di affrontare pendenze fino al 6% e di realizzare gallerie e stazioni più compatte rispetto alle metropolitane tradizionali.
Al sopralluogo hanno preso parte consiglieri regionali di maggioranza e opposizione.