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Dopo oltre un mese di astinenza e troppe ombre, la Juventus torna a vincere e lo fa con una vittoria secca contro il Pisa, un 4-0 maturato in un secondo tempo vibrante che ha cancellato una prima frazione di gioco bloccata sullo 0-0. I numeri: 25 tiri totali, un dominio territoriale con il 61% di possesso palla e una forza agonistica che riaccende le speranze Champions, Oltre ai tre punti, Spalletti porta a casa tre segnali confortanti per il finale di stagione. Il primo: zero reti subite. Per la retroguardia bianconera è la fine di un periodo che durava dal 25 gennaio (3-0 al Napoli). Dopo le critiche a Di Gregorio e qualche incertezza di Perin, la Juventus sembra aver ritrovato quella compattezza  smarrita. Mantenere la porta inviolata  è  la base su cui Spalletti vuole costruire la rincorsa all’unico obiettivo rimasto: la Champions League, l’Europa che conta. Tra le note positive il fatto che si  tornato alla ribalta Andrea Cambiaso, in chiaroscuro nell’ultimo anno. Da promessa internazionale corteggiata dal Manchester City a giocatore in cerca di rilancio. Lo Stadium ha rivisto sprazzi del vero Cambiaso. Il gol del raddoppio, potrebbe essere la scossa psicologica necessaria. La Juve ha bisogno delle sue accelerazioni e della qualità tecnica per spezzare gli equilibri sulle fasce. Infine con Kenan Yildiz la maglia numero 10 torna a splendere. Otto partite senza incidere sono davvero tante per chi indossa quella storica maglia. Il digiuno del talento turco è stato interrotto prima  diventasse un caso. Dunque, con questa vittoria pesantissima,  la Juventus si porta a un solo punto dal quarto posto. La stagione è ancora lunga, ma la sensazione è che il vento stia  cambiando. 

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