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AAA allenatore cercasi. E’ ancora aperto il casting per il prossimo allenatore del Torino. Se è vero che fino a fine giugno ci sarà ancor Roberto D’aversa sotto contratto è altresì sicuro che non sarà lui il tecnico della prossima stagione.
E allora dopo il balletto iniziale tra Alberto Aquilani (ormai in procinto di sedersi sulla panchina del Sassuolo) e Ignazio Abate, resta l’ipotesi di quest’ultimo. Il tecnico quest’anno allo Juve Stabia, in granata è già passato da calciatore nella stagione 2008-2009.
Occhio però ad altre candidature. Il ritorno di Ivan Juric, resta una delle ipotesi più caldeggiate dal presidente Urbano Cairo, ma emergono anche altri profili, come Eusebio Di Francesco tutt’altro che sicuro di restare al Lecce dopo la salvezza dei pugliesi.
L’idea last minute è rappresentata da Alberto Gilardino, rimasto libero dopo l’esonero dal Pisa dello scorso febbraio.
Un casting che da un momento all’altro avrà il suo esito. I tifosi attendono e vorrebbero idee chiare sul futuro, e non solo su quello della panchina.
Sulla stessa linea le parole dell’ex Torino Martin Vazquez al Filadelfia per la partita delle leggende: “Non si può fare una squadra se ogni volta si assiste a un continuo via-vai di giocatori. E lo stesso discorso vale per l’allenatore. Serve fiducia e calma, bisogna creare un gruppo e dargli un progetto di ampio respiro che duri 2-3 anni. Il Torino non deve vincere subito – ha concluso l’ex granata - ma si può avere la pazienza di fare un lavoro costruttivo. Mi piacerebbe vedere una squadra che ogni anno possa lottare per l’Europa”.
Il tempo passa e la situazione potrebbe sbloccarsi da un momento all’altro. Dal canto suo il presidente del Torino, Urbano Cairo, sul futuro tecnico dei granata si era così espresso qualche giorno fa: "Non ho ancora deciso il nuovo allenatore del Toro, diciamo che l’ho scelto al 50%: lo decideremo nel giro di una settimana, non manca tanto".