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Un’operazione dei carabinieri di Vercelli, su disposizione della Procura, ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 11 persone residenti tra le province di Torino, Vercelli e Foggia. Il gruppo è ritenuto responsabile di una serie di assalti a sportelli bancomat effettuati con l’uso di esplosivi.

Le indagini, avviate nel 2023, hanno permesso di ricostruire l’attività della presunta organizzazione criminale, che sarebbe stata dedita a furti e tentati colpi ai danni di istituti bancari e uffici postali, oltre che a furti d’auto, detenzione di esplosivi e falsificazione di targhe. I raid avvenivano prevalentemente nelle ore notturne e hanno interessato diverse aree del Vercellese, del Torinese e della provincia di Bari.

Tra gli obiettivi colpiti figurano anche uffici postali e sportelli bancari nei comuni di Borgo d’Ale, Arborio, Saluggia, Buronzo e Crescentino. Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe messo in atto un sistema strutturato per eludere i controlli, utilizzando targhe clonate, dispositivi per disturbare le frequenze radio e immobili intestati a prestanome, impiegati come basi logistiche e depositi di mezzi e materiale esplosivo.

Nel corso delle perquisizioni effettuate nelle basi operative individuate nel Torinese, i carabinieri hanno rinvenuto tre ordigni già confezionati e pronti all’uso, circa 20 chili di polvere da sparo, targhe contraffatte e caschi utilizzati durante gli assalti. Le indagini proseguono per chiarire ulteriori responsabilità e collegamenti

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