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A pochi giorni dal derby della Mole tra Torino e Juventus, in programma domenica sera allo stadio Olimpico-Grande Torino, la Digos del capoluogo piemontese ha notificato 30 Daspo nei confronti di appartenenti al gruppo “Ultras Granata 1969”.
I provvedimenti, che in alcuni casi prevedono il divieto di accesso alle manifestazioni sportive fino a cinque anni e l’obbligo di firma, sono legati a una serie di episodi avvenuti tra gennaio e febbraio scorsi.
In particolare, venti Daspo riguardano i disordini registrati in occasione della partita di Coppa Italia del 4 febbraio a Monza contro l’Inter. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, alcuni tifosi granata avrebbero tentato di raggiungere il settore occupato dai sostenitori nerazzurri, cercando di superare il cordone predisposto dalle forze dell’ordine.
Altri dieci provvedimenti, invece, si riferiscono agli episodi del match Torino-Roma del 18 gennaio. In quell’occasione, la Digos ha accertato che alcuni ultras granata avrebbero provato a entrare in contatto con i tifosi giallorossi giunti in città dopo precedenti tensioni lungo l’autostrada con gruppi della Fiorentina, storicamente gemellati.
Intanto, in vista della stracittadina, resta elevato il livello di attenzione delle forze dell’ordine sulle tifoserie organizzate di Torino e Juventus. Gli investigatori stanno monitorando i movimenti degli ultras anche alla luce dei precedenti episodi di tensione, tra cui gli scontri avvenuti due anni fa in zona Gran Madre alla vigilia del derby e i tentativi di contatto registrati lo scorso novembre prima della gara d’andata. In quell’occasione furono identificate circa cento persone, in gran parte riconducibili proprio agli “Ultras Granata 1969”.