Condividi:
In vista del “Ballo in Bianco” di Roberto Bolle, in programma per la prima volta domani a Torino, le organizzazioni sindacali del Teatro Regio rivolgono un appello al sindaco Stefano Lo Russo e al sovrintendente Mathieu Jouvin affinché si apra un confronto sul futuro della danza in città e si valuti la ricostituzione di un corpo di ballo stabile del teatro.
Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilfpl e Fials-Cisal di Torino esprimono apprezzamento per l’iniziativa promossa dal celebre étoile, che trasformerà piazza San Carlo in una grande sala di danza a cielo aperto. Un evento definito di alto valore artistico, educativo e sociale, capace di valorizzare il ruolo della danza nella crescita culturale delle nuove generazioni.
Allo stesso tempo, però, i sindacati sottolineano come la ricorrenza debba rappresentare anche un’occasione di riflessione: su quattordici Fondazioni lirico-sinfoniche italiane, solo quattro dispongono di un corpo di ballo stabile. Torino, pur protagonista di un grande evento dedicato alla danza, ne è ancora priva e da anni affida le produzioni di balletto a compagnie esterne, senza la possibilità di costruire un percorso artistico continuativo.
“Celebrare la danza per un giorno è importante – affermano le sigle – ma ancora più fondamentale è garantirle una struttura stabile e prospettive professionali per i giovani danzatori. Se Torino vuole davvero essere una città della cultura e della danza, è il momento di intervenire”.