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Quindici arresti, un fermo e tredici minorenni denunciati. È il bilancio dell’attività svolta a Torino nell’ambito di una vasta operazione contro la criminalità giovanile coordinata dal Servizio centrale operativo della polizia di Stato in 44 province in tutta Italia. Sette i giovani raggiunti da ordinanze di custodia cautelare in carcere per una serie di rapine aggravate. In tutto il territorio nazionale il bilancio parla di 539 arresti, 954 persone denunciate, 703 kg di droga sequestrati, 1182 immobili controllati, fra cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 i controlli alle sale giochi e 543 agli esercizi commerciali, 506 le multe contestate, sequestrati 307.000 euro in contanti, 49 armi da fuoco e munizioni, 87 armi bianche e 95 oggetti atti a offendere. Individuati 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza. 187.956 le persone controllate nelle zone di spaccio e della movida. Su Torino l’attività della Squadra mobile ha interessato i quartieri Barriera di Milano e Madonna di Campagna, le zone della movida cittadina e le aree attorno alle stazioni ferroviarie di Porta Nuova e Porta Susa. I controlli sono stati estesi anche a piazze, parchi pubblici, sale giochi, centri commerciali e altri luoghi di aggregazione. Nel corso dell’operazione è stato arrestato anche un giovane straniero per detenzione ai fini di spaccio, trovato in possesso di 1.001 pastiglie di ossicodone. Altri sei minorenni sono stati arrestati in flagranza per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, mentre tredici minorenni sono stati denunciati in stato di libertà. Nel corso delle attività sono state inoltre sequestrate armi da taglio.

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