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Ore caldissime in casa Juventus: il mercato, alle battute finali, grande protagonista tra entrate, uscite, affari sfumati e il verdetto del campo! Il nome in cima alla lista di Luciano Spalletti per il centrocampo è Pape Sarr. Con il "no" di Kessie sbarcato all’Atalanta e i guai fisici di Khephren Thuram, i bianconeri hanno stretto i tempi con il Tottenham. L’intesa di massima c’è: prestito oneroso a 2 milioni con obbligo di riscatto a 26 in caso di Champions e 50% di presenze. Gli Spurs però vorrebbero inserire l’obbligo anche con la qualificazione in Europa League. Sarr, classe 2002, 24 anni, due Coppe d’Africa nel curriculum e due Mondiali è il mediano completo che servirebbe a Spalletti per dare muscoli e sostanza in un reparto nevralgico.
Sul fronte attacco, si lavora a un vero e proprio incastro in extremis con l’Atletico Madrid. In uscita c’è Jonathan David: la Juve apre al prestito con diritto di riscatto per i Colchoneros, ma prima serve il sostituto. E il sogno di Spalletti si chiama Alexander Sorloth: fisico, centimetri ed esperienza europea. Intanto si blindano i gioielli: Nico Gonzalez, decisivo nel 2-0 di sabato contro il Parma insieme a Koopmeiners, resta a Torino a meno di offerte cash da 30 milioni. Verso la risoluzione invece il contratto di Milik. Dalle trattative al campo, per meglio dire all’infermeria. Sospiro di sollievo per Andrea Cambiaso: solo una semplice distorsione alla caviglia, niente lungo stop e condizionale d’obbligo per la convocazione contro il Milan. Tegola invece in partitella per il giovane Jeff Ekhator: stop muscolare alla coscia destra. Stamattina gli esami strumentali al JMedical. 

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