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TORINO – Da piazza Castello a piazza Baldissera, passando per via Po e Vanchiglia. Torino si prepara al quarto fine settimana consecutivo di mobilitazioni. Il nuovo corteo, promosso da Torino in piazza, articolazione locale del movimento nazionale Italia in piazza, partirà alle 15. Sono attese almeno 10mila persone.
«La lotta continua uniti» è lo slogan scelto dagli organizzatori, che tornano a mobilitarsi contro il caro vita, il riarmo, il precariato e i tagli all’istruzione e alla sanità. «Diamo continuità alla lotta contro gli investimenti di riarmo. Pretendiamo un cambio di direzione da parte del governo», hanno scritto sui social nei giorni scorsi.
La manifestazione è stata preannunciata. Da piazza Castello il corteo imboccherà via Po e raggiungerà piazza Vittorio Veneto. Da lì proseguirà lungo via Vanchiglia, corso San Maurizio, corso Regina Margherita, via Cigna e via Cecchi, fino a piazza Baldissera. L’attenzione delle forze dell’ordine si concentra sul tratto verso la periferia nord, dove il 24 ottobre si erano verificati scontri. Anche la mobilitazione di venerdì scorso, partita da piazza Castello, era stata segnata da scontri e dal lancio di lacrimogeni in via Roma.
Per il pomeriggio è previsto un ampio dispiegamento di polizia, carabinieri e Guardia di finanza. Nelle stesse ore, allo stadio Olimpico Grande Torino è in programma la partita di Serie A tra Torino e Lecce.
«Saremo pronti per le manifestazioni, a partire da sabato», aveva dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al termine della riunione in prefettura del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il titolare del Viminale aveva assicurato la disponibilità di personale e il sostegno con ulteriori rinforzi per Torino e l’area metropolitana. Le sue dichiarazioni avevano suscitato critiche da parte dei sindacati di polizia.
«La lotta continua uniti» è lo slogan scelto dagli organizzatori, che tornano a mobilitarsi contro il caro vita, il riarmo, il precariato e i tagli all’istruzione e alla sanità. «Diamo continuità alla lotta contro gli investimenti di riarmo. Pretendiamo un cambio di direzione da parte del governo», hanno scritto sui social nei giorni scorsi.
La manifestazione è stata preannunciata. Da piazza Castello il corteo imboccherà via Po e raggiungerà piazza Vittorio Veneto. Da lì proseguirà lungo via Vanchiglia, corso San Maurizio, corso Regina Margherita, via Cigna e via Cecchi, fino a piazza Baldissera. L’attenzione delle forze dell’ordine si concentra sul tratto verso la periferia nord, dove il 24 ottobre si erano verificati scontri. Anche la mobilitazione di venerdì scorso, partita da piazza Castello, era stata segnata da scontri e dal lancio di lacrimogeni in via Roma.
Per il pomeriggio è previsto un ampio dispiegamento di polizia, carabinieri e Guardia di finanza. Nelle stesse ore, allo stadio Olimpico Grande Torino è in programma la partita di Serie A tra Torino e Lecce.
«Saremo pronti per le manifestazioni, a partire da sabato», aveva dichiarato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al termine della riunione in prefettura del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il titolare del Viminale aveva assicurato la disponibilità di personale e il sostegno con ulteriori rinforzi per Torino e l’area metropolitana. Le sue dichiarazioni avevano suscitato critiche da parte dei sindacati di polizia.