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Tutto fa, anche una rilassante cena di gruppo per alleggerire la pressione di questo rush finale del campionato e per affrontare con lo spirito giusto le otto finali proposte dal calendario, da qui a fine maggio. Volti distesi e sorridenti quelli immortalati da Mattia Perin e postati nelle stories di Instagram, dallo stesso portiere, decisamente uomo spogliatoio. Tutti i giocatori insieme nel locale di Leonardo Bonucci con Igor Tudor. Per il nuovo tecnico della Juventus anche questa è un’occasione per conoscere meglio i suoi giocatori e per caricarli a dovere perché, in neanche due mesi, si saprà che cosa sarà riuscita a fare la squadra e se il tecnico riuscirà nell’impresa di centrare la qualificazione in Champions League. Già perché proprio da quella eventuale qualificazione dipendono molti fattori e strategie societarie, in primis il rinnovo dello stesso allenatore. E poi c’è la questione legata al riscatto di Kolo Muani e di Francisco Conceicao dal Porto. La società sta facendo tutte le riflessioni del caso, a più livelli. In caso di non qualificazione, dunque di mancate entrate, si potrebbero investire in altro modo i 30 milioni di euro necessari per il riscatto del cartellino dell’attaccante esterno portoghese classe 2002, dopo mesi in chiaroscuro dovuti anche a problemi fisici. Una decisione verrà presa a fine stagione, con Conceicao che proverà a dare il massimo per guadagnarsi la conferma alla Juve. Discorso analogo per Kolo Muani di proprietà del Paris Saint Germain. Ma ci sarà tutto il tempo per fare questi discorsi. Adesso, l’attenzione è focalizzata soltanto sul big match contro la Roma di Claudio Ranieri all’Olimpico. Lì, occorrerà tutto il Dna vincente e l’orgoglio juventino che Tudor sta provando a trasmettere ai suoi ragazzi. Il conto alla rovescia è già iniziato.