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Grande attesa per Roma-Juventus di scena domenica sera allo stadio Olimpico. Una sfida che si preannuncia infuocata perché la posta in palio è altissima. I bianconeri sono sopra i giallorossi di tre lunghezze in classifica e il posticipo potrebbe quindi aprire nuovi scenari in chiave Champions. La presentazione della gara nelle parole di Claudio Ranieri, il grande ex: " La Juventus è una squadra con una filosofia tutta nuova, più verticale e determinata. Però noi stiamo bene, sarà una gara vibrante. Il debutto di Tudor sulla panchina della Juve è stato abbastanza morbido, in casa contro un Genoa senza grandi ambizioni di classifica. Il secondo esame invece, sarà decisamente più complicato, anche perché è un primo spareggio per la Champions. Nella Capitale contro la Roma non si può sbagliare, anzi un’eventuale vittoria varrebbe doppio: non solo perché i bianconeri supererebbero una diretta rivale, ma anche perché in questa giornata ci saranno diversi incroci nei quartieri alti, da Milan-Fiorentina ad Atalanta-Lazio passando per Bologna-Napoli. D’altra parte, i giallorossi sono la squadra del momento: nel 2025 nessuno tiene il loro ritmo, con addirittura 32 punti in 12 partite. La più vicina è il Bologna, a -4 e con una partita in
più, e Ranieri è l’unico imbattuto di tutta la A. Numeri, questi, che vengono tenuti in considerazione dalle parti della
Continassa, ma con Tudor che è concentrato soprattutto sui suoi ragazzi. La buona notizia è che la marcia di avvicinamento alla trasferta nella Capitale sta procedendo senza intoppi, anzi con due ’nuovi acquisti’ dall’infermeria: Cambiaso e Douglas Luiz sono da considerare recuperati e viaggeranno con alla squadra verso Roma, anche se per ora rappresentano più armi a gara in corso che titolari nell’undici di partenza. Tudor tiene aperti tanti ballottaggi e in tutti i reparti, tranne in una difesa che, orfana di Gatti, sarà composta da Kalulu, Veiga e Kelly. Tra centrocampo e attacco c’è un’abbondanza tale da poter ruotare diversi elementi e tenere tutti sulla corda,. La curiosità maggiore è sempre per quel che riguarda la prima punta: Vlahovic parte in vantaggio su Kolo Muani, ma il francese punta a trovare i primi minuti in campo sotto la nuova gestione dopo i 90’ passati in panchina contro il Genoa. Sulla trequarti, invece, sono in netta risalita le quotazioni di Conceicao, con Koopmeiners che è il principale candidato a lasciargli il posto al fianco di Yildiz. A centrocampo, la diga formata da Locatelli e da Thuram, promossi all’esordio con Tudor, e sugli esterni sono in vantaggio Nico Gonzalez e McKennie. Così il tecnico proverà a cercare rivincite contro la Roma e contro Ranieri: il croato ha perso tre volte su cinque contro i giallorossi (compreso il derby della Capitale dell’anno scorso alla guida della Lazio, ed è uscito sconfitto nell’unico confronto con il collega di Testaccio, un
Roma-Udinese 1-0 dell’aprile 2019. Il conto alla rovescia è iniziato.