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Ha tentato di raggirare una donna anziana spacciandosi per un carabiniere, ma il suo piano è fallito grazie alla prontezza della vittima e all’intervento dei veri militari dell’Arma. Un giovane di 23 anni è stato arrestato a Pino Torinese con l’accusa di tentata truffa aggravata ai danni di una persona anziana.

L’episodio si è verificato nella tarda mattinata di ieri. Una donna di 76 anni ha ricevuto una telefonata da sedicenti appartenenti ai carabinieri che, con toni allarmanti, le hanno raccontato di un presunto coinvolgimento suo e del marito in una rapina. Per evitare conseguenze giudiziarie, le è stato chiesto di preparare una somma di denaro e alcuni gioielli come cauzione.

La richiesta, però, ha insospettito l’anziana, che ha deciso di contattare immediatamente la centrale operativa dei carabinieri. I militari hanno così raggiunto l’abitazione della donna e, mantenendosi in ascolto, hanno seguito passo dopo passo le successive conversazioni telefoniche, suggerendo alla vittima come rispondere per non insospettire il truffatore e convincerlo a presentarsi di persona.

Dopo una lunga chiamata, il presunto carabiniere si è effettivamente recato a casa della 76enne per ritirare denaro e preziosi. Ad attenderlo, però, c’erano i veri carabinieri, che lo hanno bloccato e identificato. Il giovane, residente a Torino e di origine nordafricana, è stato arrestato e dovrà ora rispondere dell’accusa di tentata truffa aggravata. L’episodio riaccende l’attenzione sull’importanza di segnalare tempestivamente questo tipo di raggiri, sempre più frequenti e mirati alle persone anziane.

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