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È stato fermato con le accuse di omicidio e occultamento di cadavere il figlio di una donna di 86 anni, Enrica Bardotti, uccisa a Piobesi, nel Torinese, scomparsa da alcune settimane. L’uomo, interrogato dai carabinieri, avrebbe ammesso di avere commesso l’omicidio e di avere poi sepolto il cadavere in un bosco. Alla base del suo comportamento vi sarebbe stato il timore di perderne la pensione, suo unico mezzo di sostentamento. Il corpo senza vita dell’anziana era stato seppellito in una zona boschiva nei pressi della statale 143, la Stupinigi-Vinovo, vicino alla Palazzina di Caccia, a circa una decina di chilometri dal capoluogo piemontese.    A quanto si apprende, il luogo del ritrovamento è stato indicato proprio dal figlio della donna ai carabinieri. Successivamente nel corso delle dichiarazioni spontanee ai carabinieri ha ammesso di aver ucciso la madre e di averla successivamente seppellita nel luogo in cui è stata ritrovata, Il provvedimento è stato disposto al termine di un lungo interrogatorio.. È stata una chiamata al 112, a far scattare mercoledì sera, le ricerche. In strada Nicolò Rotta, a Nichelino, è stato ritrovato il corpo senza vita di, Enrica Bardotti. Nessuno aveva notizie dell’anziana da almeno un mese. Una situazione  che ha messo in allarme i conoscenti. E’ stata una donna a a informare i carabinieri  della scomparsa dell’86enne. Rintracciato dai carabinieri di Carignano e Moncalieri il figlio dopo un’iniziale resistenza, avrebbe ammesso di aver occultato il corpo della madre dicendo che era già morta. infine le ammissioni di responsabilità


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