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Il giudice sportivo della Lega nazionale dilettanti di calcio ha inflitto una gara a porte chiuse, oltre a una multa di 300 euro, per le intemperanze dei suoi tifosi nel derby con il Città di Casale nel girone D di Promozione, giocato domenica 23 febbraio.
Secondo il rapporto dell’arbitro nel referto di gara, i tifosi dei ’grigi’ hanno lanciato in campo almeno 5 fumogeni, nelle vicinanze dell’area di rigore nel corso del primo tempo e all’inizio della ripresa. Al 50’, inoltre, una bomba carta è finita in campo ed è esplosa a pochi centimetri dal portiere del Casale. Nonostante i richiami, l’uso del materiale pirotecnico è proseguito sugli spalti.
Ammenda di 100 euro per il Città di Casale, per la condotta antisportiva e potenzialmente pericolosa dei propri sostenitori che, al 43’ del primo tempo, durante un’azione degli avversari, hanno lanciato in campo un pallone. Il risultato finale di 0-0, comunque, non è stato omologato. L’Alessandria ha, infatti, annunciato un reclamo. "I casalesi hanno schierato in campo Christian Ventre che, però, in questa stagione è stato tesserato per 4 squadre, rispetto alle 3 consentite dal regolamento", spiega la società.
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